Risparmiare sul riscaldamento è possibile: ecco come fare

Risparmiare sul riscaldamento è possibile: ecco come fare

Uno dei crucci che, durante il periodo invernale, maggiormente assilla chi in famiglia si occupa di economia domestica è il costo della bolletta del riscaldamento. Si abbassa la temperatura in casa, si tiene acceso il riscaldamento soltanto per il tempo strettamente necessario e lo si spegne invece durante le ore notturne: piccoli accorgimenti che portano ad un risparmio. Ma c’è altro. Scopri in questo articolo altri interessanti consigli per risparmiare sul riscaldamento, sia autonomo che centralizzato evitando sprechi inutili.

Mantenere una temperatura bassa e costante

Potrebbe sembrare un controsenso, ma mantenere la temperatura di casa più bassa, attorno ai 18/20° C, e costante, è il miglior modo per riscaldare una stanza in modo economico. Quando la caldaia, infatti, si trova a dover mantenere una temperatura costante e non eccessiva, non è costretta ad entrare continuamente in azione, consumando energia inutilmente e facendo lievitare il costo in bolletta. Se, per esigenze particolari, ci fosse l’esigenza di scaldare di più una parte della casa rispetto ad un’altra, o si preferisse spegnere il riscaldamento durante la notte o ancora accenderlo del ritorno a casa? Si può ricorrere a un termostato intelligente.

Le valvole termostatiche

Per coloro che abitano in un appartamento dotato di riscaldamento centralizzato, utilizzare le valvole termostatiche potrebbe essere fonte di grande risparmio. Grazie a queste, infatti, sarà possibile regolare in maniera autonoma ogni singolo calorifero (e di conseguenza, il calore erogato in ogni singola stanza) in modo da pagare soltanto ciò che effettivamente si consuma. Un risparmio significativo!

Eliminare gli ostacoli

Spesso i termosifoni di casa tendono ad essere “nascosti” da altri complementi di arredo, come potrebbero essere tende fino al pavimento, poltrone, divani o sedie. A prima vista può apparire innocuo allo scopo di un’equilibrata diffusione del calore, ma non lo è! Schermare la fonte di calore con altri oggetti o arredi domestici fa sì che questi ultimi assorbano il calore diffuso dal termosifone, impedendogli di diffondersi in maniera omogenea nella stanza. La temperatura percepita è inferiore. Si è così portati ad aumentare la potenza della caldaia, aumentando, di conseguenza, sprechi e costi.

Schermare adeguatamente la casa

Una causa, spesso sottovalutata, degli alti costi della bolletta del gas e della bassa temperatura percepita fra le mura domestiche, è la dispersione di calore. Le case, specie se non sono di recente costruzione, tendono a presentare “fughe di calore” dalle porte, dalle finestre, dagli infissi in genere, dalle tapparelle, dal camino o dalle pareti stesse. Per quanto riguarda porte e finestre: utilizzate para spifferi. Sono in assoluto il sistema più veloce ed economico per evitare inutili dispersioni di calore. Per quanto riguarda le tapparelle, bisognerà invece controllare che il cassetto degli avvolgibili, posizionato al di sopra della finestra, sia ben isolato. Il camino, se spento, può costituire un’enorme dispersione di calore, è bene isolarlo con appositi palloncini gonfiabili appositamente studiati. Se, dopo aver adottato questi accorgimenti, la bolletta non si abbassa, potrebbe essere il caso di svolgere una perizia sulle mura domestiche: il calore potrebbe essere disperso da un muro non adeguatamente protetto. In questo caso, dovrete procedere con l'isolamento termico della casa, applicando un "cappotto": un rivestimento interno, in materiali isolanti come ad esempio il polistirolo, per evitare inutili dispersioni.

Eseguire un approfondito check-up

Dopo alcuni anni dalla sua installazione, è possibile che la caldaia, se non controllata periodicamente, inizi a non funzionare più come un tempo, erogando più calore del necessario e facendo innalzare i costi in bolletta. Si consiglia quindi una manutenzione periodica della caldaia che, oltre ad essere obbligatoria a norma di legge, impedisce il verificarsi di dispendiosi malfunzionamenti. Con “check-up della casa” non si intende soltanto la manutenzione, ma una (eventuale) revisione del metodo di riscaldamento. Esistono infatti numerosissimi metodi alternativi alla caldaia per riscaldare casa risparmiando: i pannelli solari, le stufe a pellet, i condizionatori in pompa di calore e molto altro: basterà solo individuare quelli più adatti alle vostre esigenze.