Coronavirus e sharing mobility: cosa è cambiato

Coronavirus e sharing mobility: cosa è cambiato

La diffusione della pandemia da Coronavirus ha modificato radicalmente le abitudini della totalità della popolazione, non soltanto italiana, ma mondiale. Tutti ci siamo ritrovati, nostro malgrado, a fare i conti con situazioni che, dall’essere banali, quotidiane e scontate, sono diventate eccezionali, se non difficoltose. Tra queste, gli spostamenti. In epoca pre-Covid il modo più veloce, comodo ed economico per spostarsi nelle città era il servizio di car-sharing: come sono cambiati questi servizi dopo l’avvento del Coronavirus? Come si può continuare ad usufruire della sharing mobility in tutta sicurezza?

Car-sharing: una nuova realtà da affrontare

Gli spostamenti hanno subìto profonde modifiche dall'inizio dell’emergenza sanitaria. La loro forte riduzione, anche a causa del lockdown, ha inevitabilmente comportato un drastico calo, dell’uso dei servizi di car sharing, fino all’80% nel mese di marzo 2020.

Ora che ci troviamo apertamente nella “Fase 3”, tocca fare i conti con nuove modalità e rinnovate attenzioni nel tornare alla vita di tutti i giorni, compresi gli spostamenti.

Car-sharing e sicurezza

Per incentivare le persone a non abbandonare i servizi di car-sharing in sicurezza, le maggiori compagnie che offrono servizi di noleggio auto a breve termine si sono organizzate. Tramite un comunicato, hanno fatto sapere alla clientela che ogni auto sarebbe stata sanificata con intensità superiore al periodo precedente.

Un impegno assolutamente encomiabile, per tutelare la salute dei propri clienti e per incentivare questi ultimi a continuare ad usare i servizi di sharing mobility invece dei mezzi privati.

Le buone abitudini e il rispetto delle regole

Purtroppo, l’igienizzazione quadruplicata dalle compagnie di car-sharing non è sufficiente. A meno che una vettura non sia sanificata tra un utilizzo e l’altro. Cosa fare, dunque, per assicurarsi un noleggio in completa sicurezza? Per prima cosa, si invita a rispettare le nuove norme relative alla sicurezza sanitaria: indossare sempre i dispositivi di protezione personale (mascherina e guanti) prima di salire sulla vettura a noleggio. Si invita inoltre a rispettare il contenuto dell'ultimo DPCM in merito alle vigenti disposizioni su quantità e disposizione di passeggeri consentiti a bordo delle vetture. In questo modo tutelerete la vostra salute, quella degli altri, e non incorrerete in spiacevoli sanzioni.

Ci sono poi ulteriori accortezze che potrete adottare per rendere il vostro viaggio ancor più sicuro: munitevi di carta assorbente imbevuta di soluzione disinfettante a base alcolica e, con questa, igienizzate tutte le superfici che di norma in un’auto vengono a contatto con le mani: le maniglie delle portiere, la cintura di sicurezza, il volante, il cambio, la leva delle frecce e delle luci, i tasti di comando. In questo modo avrete una sicurezza in più.

Car-sharing: altre precauzioni da adottare

I servizi di car-sharing, oltre che ad essere comodi in città, strizzano anche l’occhio alla salute dell’ambiente. Essendo a libera disposizione di tutti coloro che vogliano usufruirne, riducono drasticamente il numero di vetture private usate per gli spostamenti in città, limitando di conseguenza le emissioni di gas inquinanti e salvaguardando l’ambiente.

Munirsi di dispositivi disinfettanti e di protezioni è il miglior modo per continuare ad usufruire in sicurezza dei servizi di car-sharing per la salute vostra e di tutti.