Prezzo Unico Nazionale (PUN): cos’è e come funziona | Hera Comm
Cos’è il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’energia elettrica
Cos’è il PUN?
Il PUN è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica acquistata e venduta sul mercato all’ingrosso in Italia.
Le offerte luce nel mercato libero dell’energia possono essere a prezzo fisso o variabile. Nelle offerte a prezzo variabile, quindi, il prezzo della componente energia segue l’andamento del prezzo dell’energia elettrica sul mercato all’ingrosso e può variare con frequenza mensile od oraria, a seconda delle condizioni economiche sottoscritte. Il prezzo viene anche detto “indicizzato”, perché il suo valore è legato a un indice di riferimento che nel caso dell'energia elettrica è chiamato appunto PUN, Prezzo Unico Nazionale.
Come funziona il Prezzo Unico Nazionale?
Il PUN viene determinato ogni giorno sulla base dei contratti di compravendita dell’elettricità scambiati sulla Borsa Elettrica Italiana, una piattaforma telematica dove si svolgono le operazioni di acquisto e vendita di energia elettrica tra i produttori e i fornitori.
Il PUN deriva dall’incontro tra domanda e offerta e che rappresenta una media dei prezzi nelle diverse zone d’Italia.
Il valore del PUN dipende da vari fattori:
- andamento dei consumi elettrici
- costo di produzione delle centrali
- prezzo all'ingrosso degli altri mercati europei
- fattori esterni, come gli equilibri geopolitici internazionali
Come si calcola il PUN?
Il PUN viene calcolato come media ponderata nazionale dei prezzi di vendita dell’elettricità, tenendo conto del prezzo offerto dai fornitori per l’acquisto di energia elettrica sul mercato, dei prezzi zonali e della quantità di energia prodotta.
Questo parametro comprende tutte le compravendite di elettricità, sia quella ottenuta da fonti rinnovabili sia quella da fonti fossili.
Il Prezzo Unico Nazionale viene espresso in €/MWh, ossia euro per megawattora di energia elettrica, e aggiornato ogni ora in base al variare della domanda e dell’offerta.
Dove vedere il PUN aggiornato?
Il PUN si può consultare sul sito del GSE (Gestore Servizi Energetici), società pubblica che fa da garante e da promotore dello sviluppo sostenibile dell’Italia promuovendo l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
In particolare, il Prezzo Unico Nazionale si trova nel sito di GME (Gestore Mercati Energetici), dove è possibile monitorare l’andamento del PUN e analizzare i dati di sintesi per verificare le fluttuazioni nel tempo di questo indicatore. Per ogni periodo di riferimento, è possibile conoscere anche altri dati:
- valore minimo, massimo e medio d'acquisto (€/MWh)
- quantità totale di energia scambiata (MWh)
- numero di operatori attivi
Come il PUN influisce sul prezzo dell’energia
Il PUN influisce sul prezzo dell’energia, in particolare nelle offerte a prezzo variabile, determinando il costo della componente energia da applicare in bolletta.
Quando il PUN aumenta, i costi tendono a salire di conseguenza: i fornitori si trovano a pagare l'energia elettrica a un prezzo più elevato e, generalmente, questo si riflette sulle bollette dei clienti finali. Il meccanismo funziona anche in senso inverso: una discesa del PUN consente ai fornitori di acquistare a condizioni più vantaggiose, con possibili riduzioni dei costi per gli utenti finali.
Nelle offerte a prezzo fisso, con un importo che resta bloccato per un certo periodo di tempo (12 o 24 mesi), le fluttuazioni del mercato all'ingrosso non si ripercuotono direttamente sulla bolletta, garantendo una maggiore stabilità nel breve termine. Nelle offerte indicizzate (a prezzo variabile) invece la componente relativa all'energia segue direttamente l'andamento del PUN.
Il Prezzo Unico Nazionale viene differenziato anche in base alle fasce orarie elettriche, ovvero orari in cui il prezzo dell’energia elettrica ha una tariffa diversa in base all’andamento della domanda e dell’offerta.
Le fasce orarie per l’energia elettrica sono tre e sono definite da ARERA, quindi sono uguali per tutti i fornitori di energia:
- F1, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00
- F2, dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 e il sabato dalle 7.00 alle 23.00
- F3, dal lunedì al sabato dalle 23.00 alle 7.00 e tutto il giorno di domenica e nei festivi.
Per le utenze domestiche i costi dei consumi delle Fasce 2 e 3 vengono accorpati in un’unica fascia denominata F23, così da utilizzare un unico prezzo risultante dalla media pesata dei prezzi F2 ed F3.
Ad ogni modo, non tutte le offerte luce sul mercato libero prevedono prezzi differenziati per fasce orarie: ci sono anche le offerte cosiddette monorarie, quando il prezzo della componente energia non cambia rispetto al momento di consumo.
Articolo pubblicato il: 11/05/2026
Hai bisogno di aiuto?
Entra in contatto gratuitamente con i nostri consulenti energetici.
