Quanto costa 1 kWh di energia elettrica?

Quanto costa 1 kWh di energia elettrica?

Il costo dell'energia elettrica, come tutti sanno, ha un ruolo chiave nella determinazione dell’importo della nostra bolletta. Sono numerosi i fattori che incidono sulle nostre spese e che vanno sempre considerati. Si tratta di una serie di parametri: dalle fasce orarie nelle  quali consumiamo, al tipo di contratto, tenendo conto anche delle condizioni proposte dal fornitore di energia elettrica se abbiamo sottoscritto un’offerta a mercato libero. L’unità di misura e la base di calcolo dei consumi dell’energia elettrica è il Kilowattora (Kwh).

Come calcolare un kWh

Il Kilowattora rappresenta la quantità di energia assorbita in una unità di tempo pari a 1 ora, da un dispositivo elettrico che ha la potenza di 1 kW. Il kWh è, dunque, il parametro che viene utilizzato come base di calcolo del consumo. Ad esempio, se avete un forno elettrico con una potenza elettrica di 1,5 kW e lo accendete per un’ora, la relazione sarà espressa in questi termini:

1,5 kW (potenza) x 1 h (tempo) = 1,5 kWh

L'energia consumata con l’accensione dell’elettrodomestico è il risultato del prodotto delle due variabili: potenza e tempo.

Il calcolo del costo del kWh in bolletta

Il totale della bolletta, tuttavia, non include solo i consumi netti, ma una serie di voci che corrispondono a spese addizionali che vanno ad aggiungersi al consumo (componente energia). Per il calcolo del costo dell’energia elettrica in kWh, bisogna fare riferimento all'ultima bolletta ricevuta dal nostro fornitor (che può essere mensile, bimestrale o con altra periodicità) e prendere in esame l'importo fatturato e il numero di kWh totali consumati nel periodo indicato. Dividendo la somma da pagare per il numero dei kWh riportato, ottenete il costo del KWh verificandone l’andamento.

I fattori che incidono sulla spesa

Si può in seguito verificare il prezzo dell’energia stabilito nelle varie fasce della giornata nel corso della settimana per conoscere la composizione dell’importo relativo al consumo. La divisione in fasce orarie, con relativa variazione dei prezzi è così ripartita:

- F1: dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì;

- F2 e F3: a basso costo dalle 19 alle 8 dal lunedì al venerdì, sabato, domenica e giorni festivi;

- F0: tariffa monoraria, che rimane invariata per tutte le ore della giornata nel corso della settimana tutti i giorni.

Consigli per risparmiare sulle bollette

Il costo della bolletta dell’energia elettrica è influenzato da altre variabili oltre a quelle già indicate, come il numero di componenti del nucleo familiare. Con l'entrata in vigore della direttiva europea 54/2003 il mercato dell'energia elettrica è stato liberalizzato in tutta Europa, Italia compresa (dal 2007). Sono numerosi, infatti, gli operatori entrati nel mercato libero dell’energia che propongono ai consumatori i loro prezzi e le loro condizioni di offerta, contendendosi il mercato. E’ necessario conoscere quanto si consuma, per scegliere l'offerta più adatta in base alle proprie esigenze. Per risparmiare serve ridurre i consumi ed è consigliabile avere in casa elettrodomestici ad alta efficienza energetica, usare lampadine a basso consumo, effettuare una manutenzione costante degli apparecchi elettrici ed evitare gli sprechi, ad esempio lasciando accese luci inutilmente e lasciando in stand-by dispositivi.