Cosa sono i servizi ecosistemici e perché dobbiamo difenderli

Cosa sono i servizi ecosistemici e perché dobbiamo difenderli

Quando parliamo di servizi ecosistemici facciamo riferimento alle attività e alle risorse che in modo gratuito la Natura mette a disposizione. Il cosiddetto capitale offerto dall’ecosistema naturale, comprende gli elementi essenziali per chi vive sulla Terra, come: cibo, acqua, aria, carburanti, legname, riciclo dei rifiuti, sviluppo del suolo etc. Una grande quantità di risorse, rinnovabili e non rinnovabili, di immenso valore per tutti noi e da preservare per le generazioni successive.

Le categorie dei servizi ecosistemici

Il Millennium Ecosystem Assessment, fondato nel 2001 con il supporto delle Nazioni Unite, delinea almeno quattro categorie di servizi ecosistemici:

- supporto alla vita

- approvvigionamento

- regolazione

- valori culturali

I servizi ecosistemici di supporto

In questa categoria vengono raggruppate le funzioni essenziali per la produzione di tutti i servizi ecosistemici volti alla conservazione della diversità biologica e genetica e dei processi evolutivi. Tra gli elementi ecosistemici di supporto fanno parte anche il ciclo dei nutrienti, ossia elementi minerali quali azoto, fosforo e potassio, fondamentali per la crescita e lo sviluppo degli organismi. I servizi ecosistemici di supporto hanno l’importante funzione di sostenere la riproduzione e l’alimentazione e, tra questi, rientrano anche i servizi ecosistemici per la formazione e la rigenerazione del suolo, risorsa non rinnovabile e limitata, che non può essere sostituita da nessuna tecnologia o innovazione.

I servizi ecosistemici di approvvigionamento

I servizi di approvvigionamento (provisiong services) sono tutti quei servizi di fornitura di risorse che gli ecosistemi naturali e semi-naturali generano, come la produzione di cibo, acqua potabile, legname, combustibile. In questa tipologia rientra l’agricoltura, alla base della produzione dei beni materiali necessari per l’alimentazione degli esseri umani. In effetti, come sottolinea uno studio della FAO, il territorio agricolo riveste circa il 40% della superficie della Terra.

I servizi ecosistemici di regolazione

Il mantenimento della salute e del funzionamento degli ecosistemi; la regolazione dei gas, che permette al pianeta di avere aria pulita; la regolazione delle acque, dell’erosione, dell’impollinazione; la protezione dal dissesto idrogeologico causato da piogge e vento: questi sono solo alcuni dei servizi ecosistemici di regolazione. In questa categoria vi rientrano anche quei numerosi servizi che implicano benefici sia diretti che indiretti per l’essere umano, come la stabilizzazione del clima, oppure il riciclo dei rifiuti. Purtroppo, si tratta di “servizi” la cui importanza viene riconosciuta prevalentemente quando sono in pericolo o subiscono un deterioramento. Un altro elemento chiave è la conservazione della biodiversità, ossia la molteplicità di organismi viventi, nelle loro differenti forme e nei vari ecosistemi. Su questo fronte, i boschi e le foreste hanno un ruolo fondamentale nella regolazione dei servizi ecosistemici, grazie alla purificazione dell’acqua e dell’aria, alla regolazione climatica e alla protezione da valanghe e frane. Le foreste sono i cosiddetti “polmoni della Terra” che incamerano grandi quantità di carbonio, rilasciando l’ossigeno che respiriamo.

I servizi ecosistemici culturali

Gli ecosistemi da sempre hanno avuto un impatto importante sull’Uomo come fattori di determinazione della sua storia e della sua cultura. La relazione Uomo-ambiente ha da sempre ispirato la formazione delle migliaia di culture nel mondo e dunque le espressioni artistiche e letterarie, i valori educativi e spirituali, il senso di identità e di appartenenza. Per questo le differenze culturali sono importanti quanto quelle biologiche e genetiche al fine di salvaguardare l’ecosistema terrestre. Il linguaggio, la concezione della vita, delle relazioni, della comunità sono il risultato del rapporto Uomo-ambiente naturale e della percezione di quest’ultimo.
Possiamo percepire l'importanza di questi servizi ecosistemici pensando al beneficio fisico di una bella passeggiata nel verde. Rigenera la mente e stimola la riflessione e il pensiero. Inoltre, gli ambienti naturali offrono una serie di opportunità per attività ricreative, turistiche, sportive come escursioni, campeggio, pesca, nuoto e studio degli animali e delle piante.

L’importanza dei servizi ecosistemici

È evidente quanto siano fondamentali e vitali gli ecosistemi naturali per ogni specie vivente. Un valore incalcolabile e non quantificabile su basi strettamente economiche. Eppure, non sempre le persone che abitano la Terra si rendono conto che le sue risorse non sono infinite. Negli ultimi 50 anni l’essere umano ha trasformato gli ecosistemi con una rapidità e una intensità mai verificatesi nelle epoche passate. Tutto ciò sta portando inesorabilmente ad una perdita di biodiversità in tutto il mondo. Pensiamo che circa il 60% dei servizi ecosistemici del pianeta è ormai compromesso o degradato. Un'inversione di rotta è l’unica soluzione, all’insegna di una gestione e pianificazione del territorio e dello sviluppo umano più sostenibili. Di qui l’importanza della collocazione nell’agenda politica mondiale della questione ambientale come prioritaria.