Agevolazioni

Agevolazioni


Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo e gestito con la collaborazione dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e i Comuni che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica e/o il gas

Bonus Sociale - agevolazione a sostegno delle famiglie con disagi

L’obiettivo del Bonus Sociale è quello di sostenere le famiglie nelle seguenti condizioni:

  • Disagio economico
    • Clienti domestici con fornitura gas naturale
    • Clienti domestici con fornitura energia elettrica
  • Disagio fisico (gravi condizioni di salute)
    • Clienti domestici con fornitura di energia elettrica impiegata per l’alimentazione di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita

garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale e/o per l'energia elettrica.
I bonus sociali (elettrico per disagio economico, elettrico per disagio fisico e gas per disagio economico) sono cumulabili qualora ricorrano i relativi requisiti di ammissibilità e i relativi importi economici di agevolazione sono aggiornati annualmente dall'Autorità.

Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell'Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) www.autorita.energia.it o chiamare il numero verde 800.166.654

Bonus sociale economico per la fornitura di gas

Chi ne ha diritto
Potranno accedere al bonus sociale gas per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di gas naturale con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano:

  • ISEE non superiore 8.107,5 euro
  • ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose ovvero con almeno 4 figli a carico

Il bonus sociale è riconosciuto anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale (clienti domestici indiretti). Il bonus è riconosciuto anche alle cosiddette forniture miste (ad esempio fornitura individuale per l'acqua calda e la cottura cibi e fornitura centralizzata per il riscaldamento) purché il richiedente sia in possesso dei requisiti descritti sopra.
Il bonus è valido per 12 mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.
Il sistema SGAte (il sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l'erogazione del bonus) invia comunicazione ai clienti che hanno effettuato domanda di agevolazione per informarli dello stato della pratica:

  • l’ammissione (accettazione) della domanda
  • l’eventuale rigetto (rifiuto)
  • l’informativa che la domanda è in scadenza e va rinnovata
  • eventuale comunicazione relativa a cessazioni della compensazione in corso di erogazione

Come si richiede e dove si presenta la domanda
La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (es: CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli opportunamente compilati.
I moduli sono reperibili presso:

  • i Comuni
  • SGAte
  • sito dell'Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura come ad esempio il codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas). E' un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore.
Valore del bonus gas per disagio economico
Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d'uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Ammontare della compensazione per i clienti domestici

(€/anno per punto di riconsegna)

2018

Zona climatica

A/B

C

D

E

F

Famiglie fino a 4 componenti

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura

32 €

32 €

32 €

32 €

32 €

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento

74 €

92 €

121 €

150 €

189 €

Famiglie oltre a 4 componenti

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura

50 €

50 €

50 €

50 €

50 €

Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento

103 €

134 €

175 €

213 €

273 €

 

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha messo a disposizione un simulatore per il calcolo del Bonus per Comune che è possibile consultare qui.


Modalità di ricevimento del bonus


Cliente diretto
Ovvero cliente domestico che è direttamente titolare di un contratto di fornitura di gas naturale (fornitura individuale) per l'abitazione a carattere familiare.
L'intestatario del contratto quindi è sempre una persona fisica: la domanda di bonus può essere fatta solo dall'intestatario del contratto o mediante suo delegato.
Per questi clienti l'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta gas suddiviso nelle diverse fatture corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo (giorni) cui la bolletta fa riferimento
Cliente indiretto
Ovvero cliente che non è direttamente titolare di un contratto fornitura di gas naturale per l'abitazione ma utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas naturale di tipo condominiale (fornitura centralizzata). In tale caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l'intestatario della fornitura centralizzata. Il titolare del contratto della fornitura centralizzata può essere sia una persona fisica o anche una persona giuridica (es: il condominio).
Per questi clienti l'importo del bonus non viene corrisposta in bolletta, ma attraverso un bonifico domiciliato che potrà essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane.

 

Bonus sociale economico per la fornitura di energia elettrica

Chi ne ha diritto
Potranno accedere al bonus sociale elettrico per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di energia elettrica che abbiano:

  • ISEE non superiore 8.107,5 euro
  • ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose ovvero con almeno 4 figli a carico.

Il bonus è valido per 12 mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico

Il sistema SGAte (il sistema informativo attraverso il quale vengono gestite le operazioni e verificati i requisiti per l'erogazione del bonus) invia comunicazione ai clienti che hanno effettuato domanda di agevolazione per informarli dello stato della pratica:

  • l’ammissione (accettazione) della domanda
  • l’eventuale rigetto (rifiuto)
  • l’informativa che la domanda è in scadenza e va rinnovata
  • eventuale comunicazione relativa a cessazioni della compensazione in corso di erogazione

Come si richiede e dove si presenta la domanda
La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (es: CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli opportunamente compilati.
I moduli sono reperibili presso:

  • i Comuni
  • SGAte
  • sito dell'Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). E' un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore.
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura

Valore del bonus elettrico per disagio economico
Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica.
L’importo relativo all’agevolazione economica è aggiornato annualmente dall'Autorità.
Per l'anno 2018 questi sono i valori:
 

Ammontare della compensazione per i clienti domestici

(€/anno per punto di prelievo)

Numerosità familiare 1-2 componenti

125 €

Numerosità familiare 3-4 componenti

153 €

Numerosità familiare oltre 4 componenti

184 €

 

Modalità di ricevimento del bonus
L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica suddiviso nelle diverse fatture corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo (giorni) cui la bolletta fa riferimento.
 

Bonus sociale fisico (gravi condizioni di salute) per la fornitura di energia elettrica

Chi ne ha diritto
Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Il bonus per queste situazioni viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente (ISEE).
Il Bonus fisico, a differenza di quello riconosciuto per disagio economico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato alla propria Società di Vendita di energia elettrica.
L'elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sociale per disagio fisico sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 consultabile in questo link.


Come si richiede e dove si presenta la domanda
La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).
Per avere accesso a questo bonus, il cliente deve essere anche in possesso di:

  • un certificato ASL che attesti
  • la situazione di grave condizione di salute
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero
  • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura


I moduli sono reperibili presso:

  • i Comuni
  • SGAte
  • sito dell'Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

Valore del bonus elettrico per disagio economico
Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.
 

Ammontare della compensazione per i clienti domestici

(€/anno per punto di prelievo)

2018

FASCIA MINIMA

FASCIA MEDIA

FASCIA MASSIMA

extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno)

fino a 600 kWh/anno

tra 600 e 1200 kWh/anno

oltre 1200 kWh/anno

fino a 3 kW

193 €

318 €

460 €

oltre 3 kW (da 4,5 kW in su )

452 €

572 €

692 €

Per conoscere e fare una stima del livello di bonus a cui il malato ha diritto è possibile effettuare una simulazione sul portale SGAte.


Modalità di ricevimento del bonus
L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica suddiviso nelle diverse fatture corrispondenti ai consumi dei mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo (giorni) cui la bolletta fa riferimento.