L'acquisto di prodotti sfusi è un regalo per l'ambiente

L'acquisto di prodotti sfusi è un regalo per l'ambiente

La plastica e i materiali inquinanti che vediamo intorno a noi sono per la maggior parte il risultato delle nostre abitudini e delle nostre azioni più o meno quotidiane, come fare la spesa. Il packaging, d’altra parte, è divenuto progressivamente un fattore di seduzione dei consumatori e di distintività dei brand. Pensiamo alla quantità di sacchetti, imballaggi, contenitori, che ogni volta scartiamo dalla merce che acquistiamo, pronti a riempire i nostri secchi della spazzatura in un batter d’occhio. Basta guardarsi intorno in un supermercato, in un negozio e anche a casa nostra per rendersi conto della gran quantità di materiali “in più” che ci circondano, che derivano dal settore alimentare, della cura della persona, fino ai prodotti per l’igiene domestica. Eppure, si sta diffondendo anche in Italia l’abitudine ad acquistare prodotti sfusi, per una spesa all’insegna della sostenibilità ambientale. Ecco quello che c’è da sapere a riguardo, insieme ai numerosi vantaggi economici per chi compra e per chi vende.

Comprare sfuso: i vantaggi

Sono molte le ragioni di chi decide di abbracciare lo stile di vita “zero waste” a partire dall’acquisto di prodotti alla spina. Si tratta di un nuovo modo di fare la spesa e di vendere, orientato alla qualità dei cibi e dei prodotti (cosmetici, per la casa, per gli animali etc.) al fine di favorire un cambiamento volto alla salvaguardia del Pianeta. Ma quanto conviene comprare sfuso?

Prodotti sfusi e ambiente

Come sappiamo, la maggior parte dei rifiuti che produciamo è formata soprattutto dagli involucri dei prodotti. Materiali come la plastica, il cartone, il polistirolo il polietilene, hanno la sola funzione di facilitare il trasporto e la conservazione dei beni. Questi materiali non si decompongono mai completamente. Vendono ridotti in piccolissimi frammenti che si disperdono nell’ambiente, tanto nella terra quanto nei mari e negli oceani. Comprare prodotti senza packaging vuol dire arginare questo processo. Ad esempio, è sufficiente acquistare un flacone una volta e riutilizzarlo per rifornirlo di un detersivo sfuso e non ci si dovrà più preoccupare di eliminarne l’imballaggio. Oltre alla riduzione dei rifiuti si limita anche l’inquinamento legato al trasporto, dal momento che senza imballaggio si possono stoccare più prodotti, riducendo la produzione di Co2.

Mangiare sano e a Km0

I prodotti sfusi vengono venduti a peso. Un ritorno al passato? Più che altro alle sane abitudini di mangiare cibi genuini. La gran parte dei negozi e supermarket che trattano prodotti sfusi, sono molto attenti alla provenienza degli alimenti, spesso bio, coltivati senza l’uso di pesticidi. Inoltre, i rifornimenti provengono anche da produttori e da piccole aziende locali del territorio limitrofo. Del resto, potrete sperimentare voi stessi l’acquisto anche senza intermediari, proprio dai coltivatori diretti o presso fiere e mercati contadini. In tal modo potrete assaggiare cibi “fatti in casa” fornendo supporto all’economia locale e valorizzando i prodotti tipici del territorio.

Comprare sfuso conviene al portafogli

I prodotti venduti sfusi sono solitamente più economici rispetto ai prodotti confezionati. Acquistando la merce libera da imballaggio, il consumatore non paga la confezione, che può incidere anche del 10% sul prezzo finale del prodotto. Un risparmio per chi compra, ma anche per le aziende che avranno meno costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti. Comprare prodotti alla spina consente, inoltre, di monitorare meglio il bilancio dell’economia domestica: che siate single, in coppia, o con figli, acquistando con questa modalità, potrete regolarvi meglio sulla quantità che fa per voi e in base ai bisogni reali.