Le migliori città sostenibili in Italia e in Europa

Le migliori città sostenibili in Italia e in Europa

Le tematiche ambientali stanno da alcuni anni acquisendo la rilevanza che meritano presso quasi tutti i Governi d’Europa e del mondo. Complice la presa di coscienza di vivere in un pianeta sofferente a causa dell’indiscriminata produzione di gas serra. Alcune tra le città più importanti e popolose italiane e dell’Unione Europea, stanno attuando una svolta green, mettendo in campo diverse pratiche volte a ridurre drasticamente le emissioni. I cittadini vivranno così  in un ambiente urbano più salubre. Definite “città sostenibili” esse coniugano innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente: scopri in questo articolo quali sono e le iniziative che hanno messo in campo per diventarlo.

Città sostenibili in Italia: Trento, Mantova e Milano

Secondo lo Smart City Index 2020 di Ey, uno studio che analizza lo sviluppo di infrastrutture delle province italiane e la loro capacità di innovare offrendo servizi di qualità ai propri cittadini, il grado di equilibrio tra mobilità, energia e ambiente è stato raggiunto da molte delle città italiane più importanti.Al primo posto della lista delle città con la migliore qualità di vita, e quindi più sostenibili, c’è la nordica Trento. Il titolo di “città green” è stato assegnato al capoluogo trentino per il secondo anno consecutivo grazie all’adozione di pratiche, tecnologie e infrastrutture volte in particolare al miglioramento delle reti energetiche e ambientali (comprensive di riscaldamento, illuminazione, verde urbano, acqua e rifiuti) distribuite ai cittadini tramite metodi rinnovabili.La seconda e la terza risultano essere rispettivamente Torino e Bologna. Mantova è al quarto posto della classifica generale, ma al primo in quanto città sostenibile nella fascia dei centri urbani con popolazione inferiore a 80mila abitanti. Il Comune lombardo ha investito molto sulla mobilità sostenibile e sull’ambiente, riducendo i veicoli inquinanti, riqualificando gli impianti di depurazione, le reti idriche e sul verde urbano.Milano al quinto posto, si è distinta come prima città italiana per mobilità sostenibile grazie ai servizi di sharing mobility: più auto elettriche e ibride, più colonnine di ricarica, più zone a traffico limitato e meno 100mila veicoli inquinanti (tra il 2002 e il 2018) circolanti in città.Al Sud spiccano le pugliesi Lecce e Bari si posizionano fra le prime 50, grazie agli interventi per la mobilità sostenibile cittadina e le politiche ambientali adottate, superando la Capitale, che occupa il 78esimo posto.

Città sostenibili in Europa: Helsinki, Stoccolma e Pontevedra

Riferendosi sempre allo Smart City Index 2020 di Ey, con un punteggio di 42,30 su 60, la “città green” per antonomasia è Helsinki in Finlandia. Qui, il 77% di tutti gli spostamenti cittadini avvengono a piedi, in bicicletta o per mezzo dei trasporti pubblici. Questo grandioso risultato è frutto, oltre che delle politiche ambientali intraprese con il progetto Mobility Urban Values, dell’educazione e dell’incentivazione al rispetto per l’ambiente promosso dalle istituzioni a tutti i cittadini. I due terzi di questi dichiarano che preferiscono spostarsi a piedi o con mezzi pubblici, piuttosto che utilizzare la propria autovettura. Si tratta di un risultato notevole dal punto di vista della mentalità.Dopo Helsinki viene la svedese Stoccolma, che ha realizzato un sistema di mobilità pubblica sostenibile al 100%. Dal 2017 infatti, tutti i mezzi pubblici di trasporto della città funzionano grazie ad energia completamente rinnovabile e, considerando che vengono utilizzati da circa 800mila persone ogni giorno, ne risulta una notevole riduzione di gas inquinanti. Degna di menzione, è la città di Pontevedra in Galizia, pur non inclusa nella classifica Ey. Questa città a nord-ovest della Spagna, è nota come la “città senza macchine”. Pontevedra, grazie ad un impegno solido e costante nella attivazione di politiche ambientali e sociali, è un vero e proprio paradiso urbano. La città è quasi totalmente pedonale, con ampie aree verdi, senza barriere architettoniche e priva di traffico. Proprio così! Le aree destinate alla circolazione automobilistica sono molto ristrette. In esse si può circolare ad un massimo di 20/30 km/h, pena multe salatissime. Per quanto possa apparire utopistica, la realtà di Pontevedra è molto apprezzata dai suoi abitanti, i quali dichiarano di aver tratto infiniti benefici della riduzione dell’inquinamento dell’aria.